62 anni di Picasso in una sola mostra. Al Lac di Lugano c’è uno “Sguardo differente”

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Tutte le opere si riferiscono al lasso di tempo compreso  il 1905 e il 1967, attraversano dunque ogni fase dell’evoluzione creativa di Picasso.

Fino al 17 giugno 2018, il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano rende omaggio al grande maestro spagnolo con la mostra Picasso. Uno sguardo differente, realizzata in collaborazione con il Musée national Picasso di Parigi e a cura di Carmen Giménez.

Attraverso il rapporto tra disegno e scultura, l’esposizione offre un punto di vista non scontato sull’evoluzione del linguaggio di Pablo Picasso.

Donna con arancia o mela.

La selezione intende offrire una prospettiva inedita della sua creatività, gettando luce sul ruolo dell’artista nello sviluppo dell’arte del Ventesimo secolo, focalizzandosi sui lavori sconosciuti al grande pubblico.  

Lo storico dell’arte Maurice Rheims, incaricato dalla Francia di catalogare i beni personali dell’artista alla sua morte, scoprì oltre 60.000 opere inedite che consentono, come la mostra appena inaugurata, di  mettere  in luce alcune delle aree della sua produzione rimaste per lo più nascoste.

 

Tra le opere ci sono  Tête de femme: Fernande (Testa femminile: Fernande; 1909), il collage/papier collé con natura morta Verre, bouteille de vin, paquet de tabac, journal (Bicchiere, bottiglia di vino, pacchetto di tabacco, giornale; 1914), Minotaure blessé, cheval et personages (Minotauro ferito, cavallo e figure; 1936) e Tête de femme (Testa femminile; 1962), per esempio.

A Lugano ne sono esposte 120 e di queste 105 sono disegni, 15 sono le sculture. Sono queste a colpire maggiormente i visitatori.

Il Lac, Lugano Arte Cultura è il più grande  centro culturale della città di Lugano, nel Canton Ticino, e si distingue da anni per la qualità della sua offerta culturale nel campo delle diverse arti: teatro, musica e arti visive.

 

Di Emilio e Claudio Russo

 

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