Ora sono i dem a “trollare” i Cinquestelle: “Vedere Dibba che invita a votare Fi non ha prezzo”

by

Dopo anni da vittime, chissà che soddisfazione per alcuni esponenti dei Democratici poter essere loro a “trollare” i Cinquestelle.

Se il Pd si è infatti tenuto fuori (almeno finora) da tutto e non partecipa ad alcuno “scambio” sulle presidenze delle Camere, i Cinquestelle e il centrodestra hanno trattato finchè sono spuntati i nomi di Maria Elisabetta Casellati, forzista, presidente del Senato e Roberto Fico, pentastellato, presidente di Montecitorio.

A “suggellare” l’intesa tra centrodestra e cinquestelle era stato pure Alessandro Di Battista, “duro e puro” del Movimento, al punto da non essere nemmeno ricandidato. 

“Se Matteo Salvini propone un nome di Forza Italia è un problema suo. Noi non votiamo impresentabili e condannati (come Romani) come abbiamo sempre detto.

La verità è una: queste elezioni le ha stravinte il Movimento 5 Stelle e le ha vinte la Lega. Quindi è’ giusto per le cariche istituzionali (che nulla hanno a che fare con il governo del Paese) muoverci dentro questo schema”. Di Battista rivendica l’onorata carriera da antiberlusconista, ma apre all’accordo che poi ha preso forme nelle votazioni segrete.

“Al Movimento 5 Stelle spetta la presidenza della Camera. A chi propone la Lega quella del Senato”, ha scritto ancora sul Blog delle Stelle. Tanto basta perchè, per una volta, siano i piddini a trollare lui. 

“Di Battista che invita a votare Forza Italia non ha prezzo #inciucio #M5S #senzadime”. Lo scrive con un tweet Enza Bruno Bossio, deputata del Pd. Molti suoi colleghi neo deputati e senatori hanno condiviso sui loro profili social. 

 

 

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*