Torna Nitro con “No comment”. Ci sono Salmo, Lazza e tanta roba

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Il nuovo album di Nitro, “No comment”, è fuori in formato fisico e digitale per Sony Music. L’artista classe 1993 della Machete crew torna a poco più di due anni di distanza dai successi di “Suicidol” (Sony Music, 2015), disco che, oltre a essere stato certificato oro dalla FIMI, ha collezionato decine di milioni di views con i rispettivi video dei singoli e altrettante centinaia di date live che hanno registrato il sold out ovunque.

“No comment” segna l’ennesima conferma delle abilità di Nitro nell’uso della lingua italiana, del linguaggio rap e nella padronanza della metrica su vari stili appartenenti alla famiglia hip hop. Tredici nuovi brani di cui 9 prodotti da ‘Low Kidd‘, sound engineer di Machete Empire Records e fondatore di 333 Mob, con la collaborazione di Slait per la traccia ‘Last Man Standing’. Le tracce ‘Buio Omega’ e ‘Infamity Show’, nuovo singolo uscito l’8 gennaio sono state prodotte da Salmo, mentre i brani ‘Chairaggione’ e ‘Ho fatto bene’ sono stati affidati al giovanissimo e chiacchierato talento tha Supreme e da Zef e Denny The Cool. Quattro ospiti di prestigio nei featuring, come Salmo, frontman di Machete, Madman, Dani Faiv (nuovo talento di Machete Empire Records) e Lazza, nome di punta di 333 Mob e protagonista della scena nel 2017. La direzione artistica del disco è stata interamente curata da 333 Mob (Lorenzo Spinosa e Ignazio Pisano), quella creativa da Hell Raton (fondatore di Machete insieme a Salmo e Slait).

Sono stato muto due anni per stare a sentire che avete da dire, il solo risultato che ho avuto è capire che ormai più nessuno vuol fare le rime

L’uscita di ‘No comment’ è stata anticipata dalla pubblicazione del video-intro ‘Buio Omega’, andato subito in vetta alle tendenze di YouTube – a conferma delle aspettative che il pubblico ha su questo terzo album del rapper membro della realtà più solida del rap italiano, Machete – e dal nuovo singolo ‘Infamity Show’, uscito in digitale e su Vevo l’8 gennaio. Si può riuscire a esprimere veemenza e foga e nello stesso tempo riuscire a essere riflessivi e (auto)ironici? Di questi tempi, si può essere un rapper che maneggia ogni parola e pensiero con cura senza venire relegato semplicemente nell’underground? O ancora, si può essere oggi un rapper che sceglie di focalizzare il proprio tempo per esaminare al meglio se stesso e quello che lo circonda anche per creare un disco rap contemporaneo pieno di sostanza? C’è solo una risposta a queste domande: “No comment”. 

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