fatti di notizie

Si fa presto a dire Bim. Al seminario Acer si discute di come funziona

Si fa presto a dire Bim. Al seminario Acer si discute di come funziona

by

Si fa presto a dire – e ancora di più a scrivere – Bim. Gia’, ma a cosa ci si riferisce quando parliamo di Building Information Modeling? È un metodo di lavoro in grado di mitigare l’allungamento dei tempi, ottimizzare i costi, aumentare l’efficienza produttiva e migliorare la qualità e la sostenibilità dei prodotti.

Il comparto delle costruzioni, tra i più colpiti dalla crisi, sta iniziando la propria transizione al digitale con l’intento di migliorare le proprie performance complessive”, spiega Gioia Gorgerinola, vice presidente ACER per il centro studi.

Gioia Gorgerinola, vice presidente ACER

Gli attori principali del settore dell’edilizia, cioè Committenti, Progettisti, Imprese e Produttori, non hanno conseguito, nel tempo, significativi miglioramenti nella capacità di gestione dei propri processi di appalto, progettazione, costruzione, e gestione, ma, anzi, si sono allontanati progressivamente dagli indici di produttività dell’industria manifatturiera.

Tale transizione al digitale dei processi aziendali non si identifica solo nell’acquisizione di applicazioni software ma richiama anche una revisione degli assetti organizzativi, delle competenze delle figure professionali, delle responsabilità delle funzioni, degli aspetti contrattuali e richiede una riconsiderazione dei processi trasversale a tutti gli operatori del processo edilizio”, aggiunge la vicepresidente.

La progressiva digitalizzazione del settore richiesta anche dalla Direttiva Appalti comunitaria del gennaio 2014, passa invece per l’ adozione di processi orientati a metodi e strumenti di modellazione informativa degli edifici e delle infrastrutture come recepito dal nuovo codice sui contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture: D. Lgs. 50/2016 e secondo le indicazioni del decreto di obbligatorietà del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di prossima pubblicazione definitiva.

Ecco perché l’Associazione dei Costruttori di Roma e Provincia ha organizzato per venerdì  mattina un importante seminario coinvolgendo molti operatori del settore, riunendoli attorno allo stesso tavolo.

 

La giornata intende approfondire le tematiche e le criticità inerenti la progressiva digitalizzazione della gestione dei processi informativi delle costruzioni, con l’obiettivo di svolgere una funzione di orientamento per Stazioni Appaltanti, Progettisti ed Imprese.

A partire dalle 10,30, si discuterà di Bim affrontando tre diversi aspetti: opere pubbliche, edilizia privata, internazionalizzazione.

Il Seminario ha come titolo: “Verso un’Edilizia 4.0: la digitalizzazione dell’Industria delle Costruzioni come opportunità di efficientamento per i settori Pubblico e Privato e di internalizzazione delle imprese“.

Tra gli interventi sono previsti quello di Edoardo Bianchi, Vice Presidente ANCE con delega OO.PP. e Pietro Baratono, Provveditore Interregionale per le OO.PP. per la Lombardia e l’Emilia Romagna.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma, dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.

 

 

 

Tags:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Roma

Go to Top