Le modelle sfilano senza velo: silurato il consigliere del ministro (saudita)

Le modelle sfilano senza velo: silurato il consigliere del ministro (saudita)

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Ghassan bin Ahmed Suleiman era stato invitato ad assistere ad una sfilata di moda. I look scelti dalle indossatrici non erano nemmeno così “estremi” come altri visti sulle passerelle di Parigi, Roma e New York. Eppure quella sfilata privata gli è costata il posto da consigliere del ministro del Commercio. La vicenda ha avuto come ambientazione l’Arabia Saudita, Paese che, sul fronte dei diritti alle donne, resta molto arretrato. Ghassan bin Ahmed Suleiman era consigliere del ministro, ma non lo è più da quando ha assistito ad una sfilata di moda nella capitale Riad dove modelle sono sfilate senza il tradizionale velo islamico, obbligatorio nel regno wahabita, che osserva una versione rigida dell’Islam sunnita.

L’ordine di sollevare dal suo incarico il funzionario statale saudita è arrivato con un decreto reale firmato dal re Salman bin Abdulaziz in persona.

“Il sovrano Salman bin Abdulaziz ha emesso l’ordine di esonerare Ghassan bin Ahmed al Suleiman dal suo incarico di consigliere del ministero del Commercio e degli Investimenti“, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Was, senza scendere nei dettagli e spiegare le motivazioni di quella  decisione del re.

La verità è uscita subito a galla quando, sui social network, è apparso questo frame di un video. Gli attivisti per la parità attivi nel Paese dove le donne hanno appena avuto riconosciuto il diritto a provare a prendere la patente di guida, hanno scritto così: “E’ stato rimosso dopo che in un video è apparso ad cerimonia di inaugurazione di un accademia privata durante la quale è stata organizzata una sfilata di moda alla presenza di donne e modelle senza velo”.

Secondo il quotidiano  al Quds al Arabi il video della sfilata organizzata lo scorso mercoledì “ha fatto il giro nella rete causando un coro di condanne sui social sauditi”.

Il consigliere, dunque, avrebbe dato il “cattivo esempio”.  Ulteriore motivo di condanna sarebbe il fatto che alla sfilata ha assistito anche pubblico maschile, cosa che non sarebbe stata consentita. Qualcuno sui social sospetta che si sia addirittura trattato di un tranello: ecco perché sarebbe stato girato il video.

di Redazione

 

 

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