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Aggiungi un posto a tavola, torna al Brancaccio il piccolo capolavoro italiano

Aggiungi un posto a tavola, torna al Brancaccio il piccolo capolavoro italiano

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Rappresentato per la prima volta nel 1974, per affermarsi poi a livello internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori, Aggiungi un posto a tavola torna con una nuova edizione il prossimo 12 ottobre al Teatro Brancaccio di Roma.

Gianluca Guidi, già Don Silvestro nell’edizione 2009/2010, torna nel ruolo di protagonista oltre a curare la messa in scena di una delle più amate commedie musicali italiane, che porta la firma di quella squadra storica che fu Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri e le musiche di Armando Trovajoli.

Un piccolo capolavoro italiano, come la Ferrari” ha dichiarato Guidi durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina. “Come sapete – ha ironizzato l’attore – questo spettacolo appartiene per usucapione alla mia famiglia” riferendosi al padre Johnny Dorelli, protagonista della storica prima edizione.

Al Brancaccio torna Aggiungi un posto a tavola, il piccolo capolavoro italiano
La nuova produzione di Alessandro Longobardi per Viola Produzioni debutterà al Teatro Brancaccio il 12 ottobre 2017 in prima nazionale.

“Aggiungi un posto a tavola” inaugura la nuova stagione 2017/2018 dello storico Teatro Brancaccio di Roma che, per il sesto anno consecutivo, porta la firma di Alessandro Longobardi in qualità di Direttore artistico. “Questo spettacolo nel ’74 fu pensato in un momento abbastanza critico del sistema sociale – ha dichiarato Longobardi – Tutti puntarono su Garinei e Giovannini per fare una cosa molto bella, in modo che il pubblico accorresse a teatro. In qualche modo oggi, dopo cinque anni di crisi molto forte, ci ritroviamo in una condizione abbastanza simile. Spero che con uno spettacolo così, con l’orchestra dal vivo, un cast fenomenale, una scenografia importante e grandi costumi, migliaia di persone accorrano a vederlo, proprio come nel ’74”.

Lo spettacolo, che vanta le coreografie di Gino Landi, vede tra i protagonisti anche Enzo Garinei, che dopo ben 500 repliche nel ruolo del sindaco Crispino questa volta è “La voce di Lassù”, e Emy Bergamo nel ruolo di Consolazione segnando, dopo l’interpretazione di Rosetta in “Rugantino” e Adelina in “Se il tempo fosse un gambero”, il record di prima attrice ad aver interpretato tre ruoli da protagonista femminile del repertorio di Garinei e Giovannini.
L’emozione è grande, la responsabilità anche – ha commentato Bergamo – Eredito un personaggio interpretato da grandi attrici come Bice Valori, Alida Chelli, Marisa Laurito e Chiara Noschese. Con Gianluca abbiamo affrontato un percorso non facile: abbiamo trasformato Consolazione, sempre esplosiva e comica, ma con un tocco di eleganza e di finezza, rendendola più attuale. Spero riesca a farvi innamorare anche della nostra Consolazione”.

Con loro, sul palco, Marco Simeoli, Beatrice Arnera, Piero Di Blasio e Francesca Nunzi.

di Sacha Lunatici

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