La scimmia della notizia

Di Maio rompe gli indugi, obiettivo Palazzo Chigi. Nessun M5s osa sfidarlo

Di Maio rompe gli indugi, obiettivo Palazzo Chigi. Nessun M5s osa sfidarlo

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“Oggi ho accettato la mia candidatura a premier per il Movimento 5 Stelle”. Luigi Di Maio si è fatto avanti. Il vicepresidente della Camera dei deputati ha comunicato su Facebook di avere fatto la sua scelta, quella di correre per Palazzo Chigi. L’esponente grillino campano dà notizia di voler partecipare alle primarie del M5s citando Ghandi: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”.

Le regole erano state decise e rese note giusto venerdì per mezzo del blog di Beppe Grillo ed è difficile che altri decidano di sfidare Di Maio.

“Come tanti di voi ho iniziato questo percorso 10 anni fa, l’8 settembre del 2007 con un banchetto”, ricorda. “All’inizio non volevamo neanche entrare nelle istituzioni, pensavamo che bastasse proporre alla politica progetti validi per essere ascoltati. Ma ci hanno ignorati”.

Di Maio al V-Day di 10 anni fa. Da Instagram

E ancora: “Per questo abbiamo deciso di entrare nelle istituzioni dall’opposizione per far conoscere al Paese il loro indegno modo di gestire la cosa pubblica. E hanno passato il tempo a deriderci.

Quando il Movimento 5 Stelle è diventato la prima forza politica del Paese hanno avuto paura e hanno iniziato a combatterci con tutto il potere mediatico e politico che avevano a disposizione. Siamo ancora qui, più forti di prima”, ha scritto sul social network.

“Ora dobbiamo completare l’opera: andiamo a Palazzo Chigi e facciamo risorgere l’italia!”, ha concluso.

Ad oggi è molto difficile che qualche altro dirigente grillino di peso decida di sfidare Di Maio, cercando di contendergli la candidatura e la leadership del partito. Alessandro Di Battista, che poteva fargli ombra, ha già fatto sapere che non si candiderà e lo stesso dovrebbe fare il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico.

di S.L.

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