La scimmia della notizia

L'Irlanda sì che "cambia verso": il premier è gay e figlio d'immigrati

L’Irlanda sì che “cambia verso”: il premier è gay e figlio d’immigrati

by

Proprio in Irlanda, che un tempo era considerata il Paese più “bacchettone” d’Europa. Il Paese del Nord Europa, intrinsecamente cattolico, sta per avere un premier giovane, apertamente omosessuale e di padre indiano.

Leo Varadkar, 38 anni, apertamente gay e nato da padre indiano, è stato eletto nuovo leader del “Fine Gael”, il primo partito nella Repubblica, subentrando così al premier Enda Kenny, che ha lasciato dopo 15 anni la guida del partito.

Come leader del primo partito, Leo, che di mestiere è un medico, si appresta a diventare primo ministro, il più giovane di sempre in Irlanda.

 

Leo Varadkar, da Instagram

“Il pregiudizio non ha più presa”, ha detto subito dopo la nomina, entusiasta, Varadkar. Si è impegnato a “rendere il partito più democratico, impegnato e inclusivo di quanto lo sia stato fino ad oggi”.

Medico di mestiere, con alle spalle diversi incarichi di ministro, da ultimo di titolare degli Affari sociali, il segretario era già dato ampiamente favorito e ha sconfitto nelle elezioni interne grazie al sostegno dei deputati del “Fine Gael” l’avversario Simon Coveney, ministro per l’Edilizia.

Il futuro premier raffigura il cambiamento del Paese, nel quale l’influenza cattolica si è via via affievolita, aprendo la strada a mutamenti importanti su temi sensibili quali unioni civili e aborto.

 

Varadkar è destinato al guinnes dei primati anche per un’altra ragione: nato a Dublino da padre immigrato dall’India e madre irlandese, non ha nemmeno i tratti somatici tipici irlandesi.

Primo ministro a dichiararsi pubblicamente gay nella storia dell’Irlanda,  nel discorso con cui ha accettato la designazione, si è detto “onorato”, ammettendo di avere “davanti una sfida enorme”.

Ha rivendicato la sua storia e, soprattutto, le radici paterne: “Quando mio padre completò il suo viaggio di 5.000 miglia per costruire la sua nuova casa in Irlanda, dubito che abbia anche solo sognato di poter avere un giorno il proprio figlio leader di questo Paese. Facciamo sì che la nostra missione, ora, sia fare della Repubblica una terra di opportunità per tutti”.

di Redazione

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Politica

Go to Top