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Lucianna De Falco

Intervista alla vulcanica Lucianna De Falco. Dal 6 aprile al cinema ne “La Parrucchiera”

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Entusiasmo è la prima parola che viene in mente dopo aver parlato con Lucianna De Falco. Formazione classica e vocazione comica la rendono un’attrice eclettica come poche, capace di spaziare da commedia a dramma.

Nel corso di questi anni è riuscita a conquistarsi credibilità e attenzione: ha lavorato con grande successo al cinema (“La grande menzogna”,”La finestra di fronte”) e a teatro (“Novecento Napoletano”, “Cafè Chantant”, “Omaggio ad Anna Magnani”), dedicandosi con passione anche alla televisione (“Un posto al sole”, “Un’altra vita”).
Dal 6 aprile sarà al cinema con il film “La Parrucchiera”, commedia corale al femminile “made in Napoli” di Stefano Incerti.

Lucianna De Falco - Micaela
Lucianna De Falco interpreta l’esuberante e passionale Micaela ne “La Parrucchiera”

Ne «La parrucchiera» interpreti una donna passionale e stravagante: Lucianna com’è nella vita reale?
Queste caratteristiche mi appartengono totalmente! Quando interpreto un ruolo lo “nutro” dei miei difetti e delle mie aspirazioni, mi aiuta a renderlo più credibile. Nel caso di Micaela è stato naturale regalarle un po’ di me.

In questo film sono le donne ad avere un rilievo assoluto. Che genere di rapporto si è creato fra voi sul set?
Le donne, ma anche le attrici, sono spesso mie amiche e alleate, io ho questa fortuna. Nella vita ho molte amiche belle, ironiche e coraggiose, proprio come nel film. Cristina, Pina, Stefania e tutte le lavoranti del salone “Testa e Tempesta” sono state affettuose e preziose complici di quest’avventura.

Il filo rosso che attraversa la storia è una solidarietà tra persone che aiuta a superare i propri disagi. Nella vita reale di oggi è possibile? O queste cose accadono solo sul grande schermo?
Nella vita reale delle grandi città la solidarietà è sopita; è più facile che si manifesti in provincia, nei piccoli paesi, anche se si può sempre fare qualcosa, cominciando dalle piccole cose. A Parigi, 20 anni fa, conoscevo i miei vicini più facilmente che a Roma. Ma io busso sempre ai citofoni dei palazzi dove abito: così conosci le persone e magari sei più in ascolto dei bisogni del mondo, sei più attento se sei connesso, empatico appunto.

Cinema, teatro e tv: cosa ti piace cercare nei ruoli che scegli di interpretare?
Ultimamente al cinema mi vengono proposti ruoli più complessi, segno che sto invecchiando bene (ride n.d.r.). Se posso scegliere mi piace far sorridere, ridere, ma ugualmente provocare commozione. La vita vera è così, si piange, si ride ci si innamora…

E poi c’è anche il web: con “Madame Rouge” che gioca a fare la “sexy” nella vasca da bagno hai sfatato un po’ la leggenda che comicità non fa rima con erotismo.
Madame Rouge è uno dei personaggi a cui sono più legata! Peccato che la TV non sia ancora pronta per un’incursione al femminile ironica e sfacciata come la sua. Io però non lo mollo! Speriamo di trovare un intorlocutore, o meglio un’interlocutrice, che mi sostenga nel dar seguito al progetto!

Dai l’idea di un’attrice che ha voglia di sperimentare sempre cose nuove: da dove viene questa forza?
Grazie! Sperimentare, confrontarsi e crescere servono a rimanere in ascolto, a rimanere vivi… due condizioni necessarie per fare questo mestiere. Io poi sono nata a Ischia che è un’isola vulcanica… lì é tutto un ribollire. Mi piace l’idea di continuare a studiare, in Italia non è richiesto essere un attore che si allena, ma a me piace, mi dà grande forza.

Fare l’attrice è una scelta professionale o una scelta di vita?
All’inizio della mia carriera tenevo distinti i due mondi, adesso coincidono, non ho più paura che pesino l’un l’altro. Sono diventata un’attrice e una donna di una “età certa” e mi piace!

Presto ti vedremo nel film di Marco Tullio Giordana “Due soldati”. Cosa puoi anticipare a riguardo?
Sono molto onorata di aver lavorato con Marco Tullio che è un grandissimo poeta e un maestro. Ho un ruolo piccolissimo che però lui ha scritto proprio per avermi nel film (sono le sue parole e ne sono, appunto, onoratissima!). La storia è top secret, quindi non sarò io a rivelarvela!

di Sacha Lunatici (foto Ufficio stampa)

Guarda il trailer de “La Parrucchiera”:

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