La scimmia della notizia

Le rovine, il treno, il cielo: che poesia la foto premiata dall’Acer

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 C’è la nebbia, un treno e rovine romane nella foto “Ducere” di Angelo Nakhnoukh, che ha vinto il concorso fotografico “L’acqua di Roma: riflessi e architetture”, promosso dall’Acer – Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia e sostenuto da Sorgente Group. Lo scatto è stato indicato questa mattina durante l’esposizione-premiazione che si è tenuta in Galleria Alberto Sordi, a due passi da Palazzo Chigi.

E’ stata l’ “acqua di Roma” la vera protagonista della terza edizione del concorso fotografico. Gli autori degli scatti hanno trovato più spunti di quanto si potesse immaginare, hanno trovato “riflessi” dappertutto, scovando angolature della Capitale finora inedite, certamente nuove anche chi la città la conosce bene e la frequenta tutti i giorni. Il risultato sono questi scatti.

Al secondo posto si è classificato Massimo Briccoli che ha immortalato Villa Borghese, davanti a Daniele Longobardi, che ha fotografato la Domus Aurea. Per la categoria in bianco e nero hanno vinto Antonio Amatruda, Paolo Donato e Massimo Ferrero. Premiata per la “miglior foto di architettura” Sara Adesso con la sua “Lama a fior d’acqua”, mentre nella categoria “Miglior foro under 30” ha trionfato Daniele Nicolosi con “Opse”.  

Nel corso dell’evento sono state  esposte oltre 55 foto e, tra questi, alcuni scatti realizzati dai fotografi Evandro Inetti e Moreno Maggi. Il concorso fotografico, che si è tradotto in premi per i vincitori pari a 3500 euro,  ha ricevuto anche il contributo della Cassa Edile di Roma, del CEFMECTP e dell’Ordine degli Architetti di Roma.

 “L’attenzione di questi brillanti fotografi alla nostra città è un invito a riaccendere la scintilla di un circuito virtuoso di rigenerazione di cui Roma ha grande bisogno”, ha commentato il Presidente dell’Acer, Edoardo Bianchi. Gli ha fatto eco il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Alessandro Ridolfi che ha evidenziato come le buche, soggetto di tante fotografie, forniscono un motivo in più per ricominciare a ricostruire una città, culla della nostra architettura grazie ai romani che devono esserne di nuovo orgogliosi.

“Abbiamo aderito con piacere anche quest’anno all’iniziativa dell’Associazione dei costruttori romani, ottima occasione di visibilità per il talento di bravissimi fotoamatori. Anche vista attraverso l’acqua la nostra città appare meravigliosa. Queste immagini ci ricordano quant’è bella e fragile Roma, quanto sia importante averne il massimo rispetto – ha commentato Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group. Giancarlo Goretti, Vicepresidente Acer al Centro Studi, ha sottolineato la necessità di un’agorà, come Galleria Alberto Sordi, che favorisca un maggiore scambio tra istituzioni, costruttori, professionisti per riportare la Capitale ad essere competitiva con il traino di tutto il mercato delle progettazioni.

                             

Di Redazione

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