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Torino supera Roma: il derby tra le sindache è un'umiliazione per Virginia Raggi

Torino supera Roma: il derby tra le sindache è un’umiliazione per Virginia Raggi

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Virginia Raggi era candidabile ed eleggibile, il contratto con la Casaleggio e Associati non rappresentava un impedimento e forse, come sottolinea l’erede di Gianroberto, Davide, non è nemmeno mai esistito. A deciderlo il Tribunale di Roma, che si è espresso sul ricorso presentato da un avvocato di area Pd, Venerando Monello, giudicato però un “soggetto non titolato” a presentare il ricorso.

Non ci sarà alcuna crisi, dunque, ma certo la sindaca della Capitale è crollata negli indici di gradimento e si colloca penultima, al 103esimo posto, con il 44% di gradimento, a soli sette mesi dalle elezioni. A rivelarlo la Governance Poll, la rilevazione sul gradimento riservato ai sindaci dai propri cittadini realizzato ogni anno da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore, che ha visto piazzarsi al primo posto, “rivelazione” del momento, un’altra amministratrice del Movimento 5 stelle, Chiara Appendino, sindaco di Torino.

Al secondo posto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, renziano e successore di Matteo Renzi, che ha conquistato il 61% dei fiorentini. Medaglia di bronzo per Federico Pizzarotti di Parma, ex M5S con il 60,5%, in procinto forse di ripresentarsi con una sua lista civica.

Al quarto posto ci sono i sindaci di Latina, Salerno, Lecce, Venezia e Fermo, mentre quinto è il primo cittadino di Benevento, l’ex ministro della Giustizia e leader dell’Udeur, Clemente Mastella. Torna nella top ten il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, con il 60% di gradimento: il 20 aprile del 2015 si era assestato 58esimo. Solo trentesimo in classifica il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, con il 55%.

Il primo cittadino di Bari, Antonio Decaro, presidente dell’Anci, è venticinquesimo con il 58%, mentre peggio della sindaca della Capitale, prima donna eletta a guidare Roma che perde il 23,2% del consenso rispetto al 67,2% del giorno dell’elezione), fa solo quella di Alessandria, Maria Rita Rossa, che dal 67,9% dei consensi del giorno dell’elezione è scesa al 42% con un -25,9%. “Le risposte misurano il gradimento ottenuto dalla figura del sindaco, in un mix variegato di elementi in cui non e’ possibile distinguere i fattori emotivi e d’immagine da quelli piu’ sostanziali dell’azione amministrativa”, ha scritto Giovanni Trovati sul Sole24Ore, che ha realizzato il sondaggio.

di Redazione

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