La scimmia della notizia

Zuckerberg vuol fare il presidente degli Usa? Ecco le "prove" che incastrano Mr Facebook

Zuckerberg vuol fare il presidente degli Usa? Ecco le “prove” che incastrano Mr Facebook

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Già, smanettando da dentro un garage ai tempi dell’università, è riuscito a diventare in un decennio uno degli uomini più ricchi del mondo. Poi, senza nemmeno volerlo, sta cambiando il modo di fare informazione e, pur tra qualche difficoltà, portando la democrazia (digitale, almeno) laddove prima non c’era. Ora Mark Zuckerberg, inventore e proprietario di Facebook, si è messo in mente di conquistare la Casa Bianca? Un altro tycoon, Donald Trump, si sta insediando proprio in questi giorni, ha quattro anni di governo davanti, ma già il pool di potenziali rivali si arricchisce di nomi competitivi. Il fondatore di Facebook, che vive e lavora in California con moglie e figlia, alimenta le voci che già circolano su una sua possibile carriera a Washington annunciando che il suo proposito per il 2017 è di mettersi “on the road” per “ascoltare le voci” di tutti e 50 gli stati americani. Gli anni scorsi il giovane fondatore dell’impero digitale che negli anni ha acquisito altri social e app come Instagram si era prefisso di imparare il mandarino, correre almeno un miglio al giorno e costruire un maggiordomo elettronico di nome Jarvis per controllare la sua casa.

Il “post” su Facebook

Per il 2017 l’obbiettivo è più ambizioso. Il “papà” di Facebook ha già visitato venti stati, con 30 ancora da esplorare entro il 31 dicembre: “Per decenni la tecnologia e la globalizzazione ci hanno reso più produttivi e connessi. Questo ha creato molti vantaggi ma per molti ha anche reso la vita più difficile contribuendo al più grande senso di divisione mai visto in vita mia. Dobbiamo trovare come cambiare le regole del gioco in modo che funzioni per tutti”, ha detto il giovane “inventore”, spiegando perché “dopo un ultimo anno tumultuoso” in cui Facebook, con la sua audience globale di 1,79 miliardi di iscritti, è stato accusato di aver messo in giro notizie false e operato censure, si è imbarcato nella sfida di “parlare con più gente possibile di come vivono, lavorano e pensano al futuro”. La nuova “missione” metterà Zuckerberg, che pure aveva già visitato molte capitali del mondo e tra queste Roma, in viaggio con la moglie Priscilla Chan: tra le tappe previste gli uffici del social network sparsi nel suo Paese, ma anche piccole città, università, laboratori. Secondo gli osservatori americani l’iniziativa è l’ultima di una serie che fanno pensare all’intenzione dell’imprenditore di buttarsi in politica: documenti di un’azione legale ottenuti un mese fa dall’agenzia Bloomberg hanno rivelato che Mark ha discusso questa possibilità con altri membri del board. Rientrerebbe tra questi segnali la smentita, fatta sotto Natale dal tycoon, di essere ateo, cosa che è considerata una delle maggiori palle al piede per un candidato, secondo un recente studio del Pew Research Center. “Buon Natale, Buona Chanukah da Priscilla, Max, Beast e me”, ha augurato Zuckerberg sul “suo” social, riferendosi a moglie, figlia e cane. A un seguace che gli chiedeva, “ma non sei ateo?”, il tycoon di Silicon Valley che qualche mese fa ha incontrato Papa Francesco ha risposto secco: “No. Sono cresciuto ebreo e ho passato un periodo in cui ho messo in dubbio tante cose, ma ora credo che la religione sia molto importante”.

 di Redazione

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