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Premio Mia Martini 2016, è nata una stella. Intervista con la vincitrice Rosmy

Premio Mia Martini 2016, è nata una stella. Intervista con la vincitrice Rosmy

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Nei giorni scorsi si è tenuta la serata conclusiva del Premio Mia Martini 2016, una manifestazione che ormai da 20 anni è entrata a far parte degli appuntamenti artistici culturali più importanti d’Italia e d’Europa.

In una serata caratterizzata da grandi emozioni, la stella della indimenticata Mia Martini ha illuminato il sorriso della lucana Rosmy, vincitrice del Premio Mia Martini “Nuove Proposte per l’Europa 2016”. Rosmy ha interpretato “Se mi sfiori” scritta da Armando Mango e Pino Mango, in onore sia di Mimì che del suo artista conterraneo Mango.
Alla cantautrice è andato anche il Premio Speciale “Miglior brano radiofonico” per il brano “Un istante di noi”. Il brano, scritto da Giulio Iozzi, Luca Sala e dalla stessa Rosmy, vanta la produzione artistica e gli arrangiamenti di Enrico “Kikko” Palmosi, produttore dei Modà.

Abbiamo incontrato Rosmy a pochi giorni da questa vittoria così importante.

Quando è nata la tua passione per il canto?

Non potevo non amare la musica che vivo quotidianamente da quando sono nata. Sono cresciuta in una famiglia di musicisti e in casa ho sempre respirato musica: da mio padre, cantante e musicista, ai miei fratelli con cui abbiamo poi creato, unendo le nostre passioni, il gruppo “The Music Family dei F.lli Tempone”, ancora operativo in Basilicata.
Dopo diverse esperienze tra teatro e musica ho capito che dovevo far nascere qualcosa che fosse mio e che potesse esprimere quella che sono e che sento. A pochi giorni dai tragici attentati terroristici, è nato “Tra nuvole e sole” dove lancio un messaggio con gli occhi della speranza. Fino ad arrivare a “Un istante di noi” nato da una amichevole collaborazione con Giulio Iozzi, Luca Sala e Enrico Kikko Palmosi. Volevo unire le forze, come di solito amo fare, per dare un senso di maggiore qualità alla mia passione.

Quanto le tue origini hanno influenzato il tuo modo di fare musica?

Il mio passato è il mio presente perché cerco sempre di mantenere un collegamento vivo con le mie esperienze artistiche vissute. Amo il passato e le mie origini, in questi anni ho scavato nella storia, ho fatto diverse ricerche personali sui miei avi: musicisti girovaghi che suonavano l’arpa e il violino al Metropolitan di New York e a Parigi; ma anche ricerche musicali riportando alla luce antiche melodie, popolari e etniche. Oggi nella mia musica rivivo sempre le mie origini e il passato pur rimanendo legata all’idea di rendere tutto in chiave moderna e attuale perché bisogna sempre mettersi in condizione di esprimere qualcosa che si faccia capire e ascoltare.

Rosmy, vincitrice Premio Mia Martini 2016
Non solo la musica, anche il teatro ha conquistato la tua creatività.

Il teatro e la musica nella mia vita si sono sempre uniti, due emozioni diverse ma forti allo stesso modo. A teatro nasco come attrice di prosa ma soprattutto cantante ‘etnosong’ di brani ‘arberesh’ e grecanico perché mi appassionava fare ricerche musicali popolari e, soprattutto, recuperare vecchie melodie della tradizione per poi inserirle nei diversi spettacoli teatrali.
Ho avuto l’onore di recitare e cantare in teatri importanti Italiani e in diversi siti archeologici, creando un connubio di energie tra passato e presente. Anche grazie a queste diverse esperienze oggi posso dire di essere la personalità artistica che sono.

Quali sono le tue preferenze musicali e quali i tuoi modelli di riferimento?

Io amo la musica a 360 gradi perché amo ascoltarla in tutte le sue sfaccettature. Da piccola ascoltavo molto Elisa, The Corrs, Alanis Morissette, amavo molto quel pop anche un po’ folk, con un’attenzione alla musicalità particolare che prevedeva anche strumenti nuovi, ricercati. Amavo le vocalità libere, pulite ma con modulazioni molto particolari.

Come ti ha cambiata a livello artistico e professionale la partecipazione al “Premio Mia Martini”?

Vincere un premio con un nome così importante è una grossa responsabilità, significa saper esprimere il vero senso del “Premio Mia Martini”. È stata un’emozione grande, non semplice da descrivere, una soddisfazione enorme dopo tanto impegno, grande entusiasmo e motivazione che mi hanno portata ad andare avanti sempre e comunque.
“Un istante di noi” è nato con semplicità senza pretese, non mi aspettavo nulla ed è arrivato tanto. Mi sta dando la possibilità di essere ospite in diversi eventi importanti, quello più imminente sarà il 7 dicembre a Policoro in memoria del grande Pino Mango, insieme ad altri cantanti della musica italiana, dove canterò live “Un istante di noi” e “Se mi sfiori” scritta e cantata dallo stesso Mango nel 1976 e successivamente interpretata da Mia Martini: contribuirò nel mio piccolo a far rivivere e ricordare questi due grandi Artisti. Anche i prossimi eventi non faranno altro che far crescere e arricchire la mia esperienza artistica e professionale.

C’è stato un momento durante la serata in cui hai pensato che avresti vinto?

Ricordo che ero tanto concentrata su quanto dovevo affrontare e in quei momenti non pensavo alla vincita ma a fare una bella figura, essere convincente e dare il meglio di me. Se dovessi rivivermi dietro le quinte mentre aspetto di andare “on stage” vedo tanta emozione e tensione; questo fa capire quanto un artista ama il suo pubblico perché il suo unico pensiero è non deluderlo mai ma regalargli sempre qualche emozione nuova.

A settembre è uscito il tuo singolo “Un istante di noi” che si è aggiudicato anche il premio “Miglior brano radiofonico” durante la finale.

Quando mi sono iscritta e ho passato la prima selezione del Premio Mia Martini a maggio, stavo lavorando sul mio inedito con Enrico Kikko Palmosi, produttore dei Modà. È stato lui a propormi che potesse essere il brano giusto per lo stesso Premio. Così mi sono ritrovata ad affrontare diverse selezioni anche radiofoniche durante l’estate scorsa e il 16 settembre a scoprire che il brano è stato il più votato sia dagli addetti ai lavori della radio del Premio RADIO MEDUA sia dal voto popolare che ascoltava e votava sul sito. Così ho vinto anche il Premio Speciale “Miglior brano radiofonico”.
L’uscita del singolo, prevista per il 30 settembre, partiva già con un premio importante che si è concretizzato poi la sera del 22 ottobre a Bagnara Calabra, paese di Mimì.

Quali sono i progetti che vuoi realizzare ora?

Sto già lavorando ad un nuovo singolo che farà parte del mio primo Ep. Sarà un nuovo anno ricco di grandi novità e tanti live in giro per l’Italia, e non solo.

di Sacha Lunatici (foto Ufficio stampa)

Guarda il video di Rosmy “Un istante di noi”:

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