fatti di notizie

Toh, si rivede Tony: Blair si prepara a tornare, 20 anni dopo

Toh, si rivede Tony: Blair si prepara a tornare, 20 anni dopo

by

Difficile che possa rispolverare la canzone che scelse come colonna sonora della campagna elettorale che lo condusse trionfalmente a Downing Street dal momento che “Things can only get better” suona un po’ vecchia e i D:Ream si sono sciolti nel 1997, ma Tony Blair sembra davvero intenzionato a ritornare, a ricandidarsi. L’ex primo ministro britannico, laburista, che per tutti gli anni Novanta è stato considerato il “padre” della nuova eurosinistra e poi si è dedicato ai convegni, non ha fatto mistero di questa sua idea. La Gran Bretagna si trova oggi costretta tra un partito di governo che cerca una “Brexit dura” e un partito laburista “ultra di sinistra” le cui politiche sono obsolete e lui, in un’intervista al magazine Esquire, ha confermato che potrebbe esserci un “ruolo” per lui nel futuro del suo Paese. Blair lo ha ammesso poco dopo aver annunciato la chiusura della sua lucrosa quanto controversa società di consulenza a favore delle attività di beneficenza: “E’ una tragedia per la politica britannica se la scelta è un governatore conservatore che sta andando per una Brexit dura e un partito laburista ultra-sinistra che crede in politiche che ci riportano indietro agli anni ’60”, ha sottolineato l’ex premier laburista, sostenendo che “in questo momento c’è uno Stato a partito unico”. Blair, che ispirò in Italia – e senza troppa fortuna – le politiche dei Ds e, in particolare, di Massimo D’Alema, è stato molto generico, ma sembra soffrire la leadership molto di sinistra del partito che aveva guidato e che lo aveva portato a governare il suo Paese per quasi un decennio: “Non so se c’è  un ruolo per me… c’è un limite a quello che voglio dire sulla mia posizione in questo momento”. Tony Blair si è poi posto una serie di domande retoriche ed ammesso che un suo ritorno potrebbe avere delle ripercussioni negative: viene considerato ancora oggi il “colpevole” delle guerre in Iraq e contro l’Afghanistan. “C’è stata una forte reazione contro le politiche che rappresento, ma penso che sia troppo presto per dire che il centro è stato sconfitto. Fondamentalmente, penso che avrà ancora successo”. Un portavoce dell’ex primo ministro, citato dalla Bbc, ha precisato che Blair non ha intenzione di tornare in prima linea in politica e candidarsi ma, piuttosto, di “prendere parte al dibattito perchè il vero centro è vacante”.

 di Claudio Russo

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Celebrities

Go to Top