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White Puzzle

WiSH Outdoor Festival: il 10 settembre, a Firenze, il duo electro-house White Puzzle (intervista)

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White Puzzle. Il colore bianco rappresenta qualcosa che racchiude tutti i colori e che, quindi, ha molteplici vie di sviluppo e composizione; il puzzle è un mix perfetto di emozioni, attraverso generi e suoni completamente miscelati. Un “puzzle bianco” che ha preso forma ed identità grazie alla creatività ed ispirazione del progetto musicale ElectroHouse ideato da Federico Altieri (Dède All) e Manuel Carlos Caceres Antonini (Carlos Caceres). Due giovani ragazzi – ma soprattutto due amici – che hanno tanta buona musica da far ascoltare al mondo intero.

I due dj/producers hanno dimostrato sin da subito una forte tenacia nel proporre i loro lavori, riscuotendo grande interesse e seguito. In poco tempo, tra performance, nuovi singoli e remix, “White puzzle” ha scalato le classifiche mondiali ed è entrata nell’Olimpo della “Electronic Dance Music”.

Una scalata al successo che porterà White Puzzle sul palco del Wish Outdoor Festival, il 10 settembre, nella splendida cornice della Visarno Arena di Firenze: un fenomeno dance nato dieci anni fa in Olanda, seguito da migliaia di persone grazie alle sue scenografie spettacolari e ai palchi mastodontici, che approda per la prima volta in Italia.

Dède All e Carlos Caceres, i due “men of puzzle”, raccontano le loro emozioni e i progetti per il futuro prima di questo grande appuntamento.

Come è nato il progetto “White Puzzle”?

La White Puzzle è un progetto musicale ElectroHouse nato nel novembre del 2010. Ci siamo conosciuti lavorando in una nota emittente radiofonica – Gruppo Roma Radio – e abbiamo scoperto subito di avere molte idee in comune, tra cui l’interesse e la predisposizione per la ricerca di sonorità innovative e particolari nell’ ambito dell’Electronic Dance Music (Edm). Abbiamo elaborato e approfondito le nostre idee presso gli studi di produzione della “Wuzzle Records”, la nostra etichetta internazionale indipendente nata nel 2014, condividendo costantemente pensieri ed opinioni. È nata così anche una grande amicizia e sintonia, siamo praticamente fratelli.

Nella vostra musica si nota l’interesse e la predisposizione per la ricerca di sonorità innovative e particolari. Non fate semplice “dance”.

No, assolutamente. La fusione e la sperimentazione è la base della musica, il tutto ovviamente si accentua nella musica dance. Riuscire ad amalgamare le giuste sonorità, il giusto ‘mood’, è una cosa che ci affascina e ci gratifica ogni giorno di più, diciamo che è il cuore pulsante di questa nostra incredibile passione. Ssenza la sperimentazione e la predisposizione alla ricerca di nuove sonorità non riusciremmo assolutamente a rendere riconoscibile il nostro “White Puzzle style” (sorridono n.d.r.)

Quali artisti vi hanno influenzato maggiormente?

Partendo dal presupposto che arriviamo entrambi da due scuole di pensiero dance completamente diverse – Carlos Caceres più underground, Dède All più commerciale – gli artisti che influenzano molto il nostro sound ad oggi sono molti. Tra tutti Axwell&Ingrosso, Deadmau5, Wolfgang Gartner, W&W, Zedd, Tujamo, Tièsto, Hardwell, Oliver Heldens, Skrillex, Don Diablo.

Avete incontrato delle difficoltà prima di farvi conoscere al grande pubblico? Quali?

Non è semplice, anzi tutt’altro. In Italia siamo molto indietro da questo punto di vista, la musica Edm ha molta difficoltà ad imporsi. Il vero problema è uno solo: le persone che investono in questo settore sono poche e sempre le stesse, e ovviamente non si possono occupare proprio di tutti gli artisti italiani che cercano di emergere. Fortunatamente siamo partiti circa 6 anni fa, un perioso in cui la musica Edm la sentivano davvero in pochi, questo ci ha aiutato molto. Il consiglio che diamo a tutti i ragazzi è di darci dentro, di non mollate mai. Il treno ogni tanto passa, bisogna prendere solo il ‘timing’ giusto.

Mara Maionchi, nota produttrice e talent scout, ha puntato su di voi. Il suo intuito e la sua esperienza cosa hanno aggiunto alla vostra professionalità?

È stata sicuramente un’esperienza incredibile, il giorno che ci ha contattato siamo rimasti increduli. È davvero un personaggio e durante l’anno che abbiamo collaborato insieme a lei e Alberto Salerno, ci siamo davvero divertiti; abbiamo scoperto alcuni trucchetti del mestiere che potevamo immaginare ma non conoscevamo. Mara è davvero una grande donna.

Il remix di “Torero” è forse uno dei vostri pezzi più noti: come è nata questa idea?

“Torero” è stato un grande progetto che ci ha spedito in vetta alle classifiche dance Italiane, ed è stato incredibile per come si sia sviluppato in brevissimo tempo. Ovviamente il vero “risultato dance” per noi, e per il nostro genere, è stato quello di “Polaris” nel 2014 con la #69 posizione Beatport internazionale vicino ad artisti come Hardwell e Guetta. E poi il progetto americano con la nota etichetta “Strictly Rithm” che ci ha permesso di farci conoscere al grande pubblico con Chantele di Brava – If I (Wp Remix).

Come descrivereste l’impatto con i fan dal vivo? Come vi sentite prima di un ‘live’?

È una sensazione incredibile. Il solo pensiero che migliaia di ragazzi partano da ogni parte del mondo, facendo anche dei sacrifici per venirti ad ascoltare, ti rende invulnerabile. Sei talmente carico che vorresti stare contemporaneamente sul palco ma anche in mezzo a loro. Siamo fieri del nostro lavoro, siamo fieri del nostro pubblico. Sono meravigliosi.

Avete scalato le top ten internazionali, migliaia di visualizzazioni su Youtube e serate in giro per il mondo: il WiSH Outdoor Festival – il 10 settembre a Firenze – è la ciliegina sulla torta?

Sì! Perché è una cosa inaspettata, incredibile. Sicuramente è il segno che qualcosa di buono nel corso di questi anni lo abbiamo fatto e questa occasione davvero importante sarà la ciliegina sulla torta, sperando di salire un gradino alla volta sempre più su. Su quel palco insieme a noi si esibiranno molti artisti della Spinnin Records (Edx, Pep&Rash, Lucas&Steve, Bougenvilla, Redondo, Bolier) etichetta di riferimento olandese. Il nostro set è previsto dalle ore 18,30 alle 19.45, prima di Pep&Rash e dopo Bolier. Tenetevi forte, ci sarà da impazzire.

Progetti futuri?

Stiamo producendo un nuovo album, un ‘cross’ tra l’ElectroHouse e la Future House, che sarà in gran parte suonato al WiSH Outdoor, anche per vedere le reazioni. Stiamo pianificando le prossime date, seguiteci. C’è tanto da fare e il nostro entusiasmo è a mille.

di Sacha Lunatici (foto Facebook)

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