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macerie - terremoto 24 agosto 2016

La ricerca continua, forza eroi: si può resistere 14 giorni sotto le macerie

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Sette giorni; tanto è legittima la speranza. Così – con l’ottimismo – si continua a scavare in quel lembo di terra incastonato tra le montagne e tre Province – Rieti, Perugia, Ascoli Piceno – dove il 24 agosto alle 3,36, lo sciame sismico ha seminato morte e distruzione. I sistemi di Protezione civile sono impegnati al massimo, tutte le forze dell’ordine e i corpi dell’esercito sono rappresentati nel tratto della via Salaria Vecchia che va da Amatrice a Pescara del Tronto, dove intere frazioni si sono sbriciolate. Si scava e si cerca, con un occhio ai precedenti. Il “limite” messo dagli esperti per trovare una persona viva sotto le macerie – dove rimane senza idratarsi e senza mangiare nulla – è di sette giorni, ma nella storia recente ci sono stati casi miracolosi di sopravvivenze più lunghe, anche sopra le due settimane. Eccoli.

Pompieri nel Comune di Grisciano
Pompieri nel Comune di Grisciano

Nell’Irpinia colpita dal sisma del 23 novembre del 1980 una donna di 72 anni, un uomo di 60 e un altro di 100, ribattezzato “Nonnino del terremoto”, sopravvivono otto giorni sotto le macerie in tre luoghi diversi. Nelle Filippine, nel luglio del 1990 un altro record.  Baguio, 14 giorni dopo il terremoto che devasta le Filippine, un cuoco di 27 anni è estratto vivo dalle macerie dell’albergo dove lavora. A Seul, Corea del Sud, nel luglio del 1995, una ragazza è estratta viva dalle macerie 17 giorni dopo il crollo di un grande magazzino. Quattro giorni prima era stata trovata viva un’altra ragazza e 6 giorni prima un altro ragazzo. Nello Stato del Gujarat, in India, nel febbraio 2001, due persone, fratello e sorella di 45 e 50 anni, vengono salvati dalle macerie della loro casa, distrutta dieci giorni prima dal terremoto. In Iran, nel gennaio 2004, Un uomo di 57 anni è estratto vivo dopo 13 giorni sotto le macerie provocate dal terremoto di Bam. Cinque giorni prima, in un villaggio vicino a Bam, era stata salvata una donna di 97 anni, anche lei estratta viva dopo otto giorni sotto le macerie del disastroso terremoto. Nel marzo 2010 ci fu il terremoto ad Haiti.  Evans Monsignac, un giovane haitiano, viene estratto vivo dalle macerie di una casa 27 giorni dopo un terremoto. Monsignac dichiarerà sempre di non aver avuto nè cibo nè acqua, e di essersi salvato per volere divino. Anche l’11 settembre del 2001, nel corso degli attentati alle Torri Gemelle, cinque pompieri sono stati estratti vivi  da una jeep che era stata seppellita dal crollo della torre numero uno ben 50 ore dopo il crollo della costruzione simbolo di New York.

di C.R (foto Facebook)

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