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Oggetti smarriti a Milano

A Milano 410 cellulari cercano il loro padrone. E poi chiavi, fedi…

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Li hanno pensati rubati, irrecuperabili. E invece sono in ottime mani chissà da quanto, aspettano di essere chiesti indietro o rischiano di finire all’asta, chissà quando, certamente troppo tardi visto quanto velocemente si evolve la tecnologia. Stiamo parlando di ben 410 telefoni cellulari smarriti a Milano nei primi sette mesi del 2016, depositati all’Ufficio oggetti rinvenuti del Comune di Milano. Solo 63 sono stati restituiti ai legittimi proprietari, riconsegnati al loro “padrone”. L’ufficio, che ha sede al civico 30 di via Friuli, custodisce gli effetti personali persi e ritrovati per le strade del capoluogo ed ha stilato un elenco che ha quasi un valore statistico. Tra gli oggetti che vengono smarriti più frequentemente ci sono i documenti. Sembra incredibile, eppure sono ben 6100 le carte d’identità, i passaporti e le patenti perse e ritrovate nella sola città. Poi ci sono chiavi, orologi, portafogli e ombrelli accanto a borse, collane, valigie e, ovviamente, libri. Non mancano però nemmeno oggetti di valore come un computer portatili, le macchine fotografiche o le  fedi nuziali. Se il 2015 è stato un anno di record specie perché Expo ha causato un boom di turisti che si è tradotto in 63mila smarrimenti e circa 20mila restituzioni, questa prima parte del 2016 sono stati persi tra strade, parchi, pensiline, tram, autobus, uffici pubblici e negozi circa 17mila oggetti, di cui oltre 3.500 sono stati restituiti al proprietario. Dei 6.100 documenti lasciati in giro, oltre 1.400 sono già stati riconsegnati, mentre circa 4.600 rimangono  in giacenza. Bancomat, assegni e carte di credito seguono a ruota: su 1.400 rinvenuti, solo 218 sono stati restituiti. Questo perché chi li perde, “blocca” le carte e non ha alcun interesse a richiederli indietro.

Ritrovamenti. Instagram

Tantissime le borse dimenticate: 761, di cui 580 ancora in giacenza. Pochissime le chiavi restituite ai proprietari: 547 i mazzi smarriti, 497 quelli ancora in giacenza. Dei duemila portafogli ritrovati, solo  434 sono stati restituiti. Una percentuale ancora più bassa di restituzioni ce l’hanno gli occhiali:  264 quelli smarriti, solo 24 quelli restituiti, mentre di macchine fotografiche ne sono state chieste indietro 3 su 15. Incredibile ma vero, ci sono anche “cittadini modello” che portano all’ufficio comunale gli ombrelli dimenticati in giro: sui 54 smarriti, sette sono stati restituiti. Sette tra carrozzine e passeggini (vuoti) sono stati dimenticati da genitori sbadati e lo stesso dicasi per le tre paia di stampelle inutilizzate. Le statistiche di mezza stagione non servono soltanto a fornire uno spaccato della società attuale milanese e italiana, ma, soprattutto, a far conoscere l’Ufficio oggetti ritrovati del Comune di Milano. Per sapere se un oggetto è smarrito è possibile telefonare al numero 02.88453900 o visitare il sito del Comune di Milano, mentre per  ritirare l’oggetto è necessario rivolgersi agli sportelli. All’atto della restituzione è previsto il pagamento di un corrispettivo in base al criterio temporale: 5 euro fino a 90 giorni di custodia, 10 euro fino a 14 mesi. Ma vuoi mettere con la gioia di ritrovare qualcosa che si credeva perduto per sempre?

 di C.R. (foto Instagram)

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