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Santeria: 13 dissing in una canzone, il record di Marracash e Gue Pequeno

Tredici dissing in un solo pezzo, il record di Marracash e Gue Pequeno

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La premessa è “severo, ma giusto”. Comincia così “Cantante italiana”, la traccia numero 6 di Santeria, l’album di Marracash e Gue Pequeno, mc’s della (fu?) Dogo Gang, la crew milanese che si è imposta nella seconda metà degli anni zero portando il rap italiano nuovamente sulla scena mainstream. Fabio Rizzo e Cosimo Fini si conoscono da quando, ricorda il primo in “Cosa mia”, “non reccavo pezzi, ma vendevo pezzi”. Nonostante l’antica amicizia, i due si sono decisi a fare un lavoro insieme soltanto adesso. In questi anni, sicuramente più di dieci, ci sono state numerose collaborazioni (tipo “Brivido”) che hanno dimostrato l’alta compatibilità tra i due rapper in quanto a tematiche, stile di scrittura e flow. “Santeria” è arrivato subito in cima alle classifiche di vendita, una testimonianza del fatto che il rap italiano non è in crisi, semplicemente il pubblico premia le produzioni che fanno la differenza.

Per questo fanno ancora più rumore i dissing, ovvero le citazioni critiche/ironiche/sfottenti, inseriti nel pezzo “Cantante italiana”. Marracash e il Guercio prendono di punta la scena pop femminile facendo i nomi. Tanti. Il testo è un dialogo in cui i due si chiedono quale cantante donna eventualmente coinvolgerebbero in un featuring, ovvero in una collaborazione musicale. Gue risponde: “Dico di fisso Emma”, ma “vedendo i suoi ex, penso che non capisca il mio swag / manco conosce Kanye West / Sempre insoddisfatta, sempre che aspetta l’amore / Scrive un singolo migliore con Guè in un motel a ore”. Emma non si è offesa. In un’intervista ha detto che è tipico dei rapper avere uno stile pungente e poi lei non è permalosa.

Dopo tocca Malika: “Se canto con Malika metto d’accordo la critica / Ma giusto una canzone, l’azione la vedo critica”. Domanda Marra: “E invece Baby K?”. Risponde Gue: “Le insegnerei a rappare /In una cosa a tre con Bianca Atzei, mi darei da fare”. Baby K ha avuto collaborazioni importanti con entrambi i rapper all’inizio della sua carriera. Le hanno dato una bella mano, prima che arrivassero Tiziano Ferro e Giusi Ferreri. Ma nello star system si sa che le relazioni umani sono difficili da mantenere.

Tocca quindi a Dolcenera (“E’ un gran bel pezzo / Non ci faccio un pezzo”), che si è offesa. In uno scambio di tweet con Marra, la cantante ha accusato i rapper di maschilismo. Poi il litigio è degenerato su chi ha più anzianità artistica, concerti e capacità musicali. Nella lista anche Chiara (“Zero arrazzo manco il pezzo manco mmmh”), Anna Oxa (“Una milf”), Laura Pausini (“Laurona è bona mozzarellona quasi materna / In più eterna per la timbrica e una che se la timbri fra / Già ci vedo schizzare in testa… alla classifica”), Alessandra Amoroso (“Mi sa che c’ha il moroso”), Noemi (“Nemmeno farei suonare il mio fischietto”), Anna Tatangelo (“Gigi ti scanna!”), Giusy Ferreri (“Dopo il sex tape del suo ex (fake), ho chiamato Giusy / Per un po’ d’airplay, ma eravamo prematuri”).

L’outro del pezzo, che all’inizio riserva una citazione anche ai Gemelli Diversi (“Ritornello pacco”), è ironico. “Allora io volevo dire una cosa”, conclude Marracash, “cara cantante italiana, non te la prendere comunque, poteva andarti molto peggio, potevamo non nominarti neanche”. (Testo Fabio Ban / Foto Instagram)

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