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FantaFestival - Alienween

Erotismo e invasioni aliene al 36° FantaFestival: conclusa la seconda giornata

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Anche la seconda giornata del 36° FantaFestival ha visto susseguirsi, nelle sale del My Cityplex Savoy di Roma, un ricco programma di proiezioni di giovani talenti e dei loro innovativi sguardi sul cinema che ha raccolto il calore di un pubblico attento.

Il pomeriggio del 14 luglio è iniziato con due anteprime: “Catacomba” del regista Lorenzo Lepori e l’australiano “Cat Sick Blues” di Dave Jackson.
Catacomba” è un omaggio esplicito al filone fumettistico erotico-horror italiano per adulti degli anni ‘70/’80, che non ha avuto eguali all’estero. Un film che annovera alcuni tra i nomi più importanti del panorama cinematografico italiano: tra questi Antonio Tentori, scrittore e sceneggiatore italiano che ha collaborato con mostri sacri del cinema di genere nostrano (Lucio Fulci, Dario Argento e Bruno Mattei); Sergio Stivaletti, uno dei più grandi esponenti degli effetti speciali in Italia; Pascal Persiano, attore protagonista di pellicole come “La Donna Lupo”, “Voci dal profondo”, “Paganini Horror” e “Demoni 2”.

Anche la cornice che fa da sfondo alla storia è un chiaro omaggio a “Creepshow” (film a episodi del 1982, diretto da George A. Romero e scritto da Stephen King): un ragazzo si reca da un parrucchiere e, mentre aspetta il suo turno, legge un fumetto. Le 4 storie (Evil Tree, La maschera della morte Rossa, Una messa nera per Paganini e Alien Lover) si intervallano all’attesa del ragazzo, sempre più pericolosa e inquietante.

Cat Sick Blues” prende spunto dal cortometraggio omonimo del 2013, anche in quel caso scritto dal regista Dave Jackson insieme a Andrew Gallacher. Quando muore l’amato gatto di Ted (Matthew C. Vaughan), il trauma rompe qualcosa nella mente dell’uomo, spingendolo a riportare in vita il suo amico felino: tutto quello che serve è uccidere nove vite umane.
Una trama di fondo interessante per un film stringato e ben costruito che sa intrattenere lo spettatore.

A seguire presentazione del libro “Operazione Europa” alla presenza del curatore Pierluigi Manieri, degli autori Ferruccio Serraglia, Marina Betto, Alessio Brugnoli, Adelmo Togliani, Sandro Battisti, Davide Roma e dell’editore Armando Corridore.
14 racconti di 14 autori che rappresentano esperienze e generi di ogni sorta (dalla regia cinematografica al fumetto, dal videogioco alla musica, dal cinema alla letteratura), si confrontano con un unico tema: se l’Europa continuerà a esistere e a commettere gli stessi errori di oggi, cosa succederà nei prossimi quarant’anni? Avremo una cultura diversa, saremo liberi o schiavi?

Leopoldo Santovincenzo, Carlo Modesti Pauer, Marcello Rossi e l’editore Armando Corridore hanno presentato il libro “Fantasceneggiati – Sci-fi e giallo magico nelle produzioni Rai (1954-1987)”. La pubblicazione racconta con dovizia di particolari un periodo leggendario della storia della televisione italiana (la stagione delle produzioni Rai dedicate alla fantascienza e al giallo magico dalle origini agli anni Ottanta) accuratamente spiegato e ricostruito con il supporto di dettagliate schede analitiche delle singole serie episodio per episodio.
“Le informazioni, gli aneddoti e le curiosità che abbiamo collezionato in questo lavoro – ha commentato Marcello Rossi – sono praticamente introvabili su internet”.

L’incubo e la dimensione onirica nel videogioco” è stato il tema al centro della tavola rotonda a cura del VIGAMUS – Video Game Museum. Sul palco, moderati da Marco Accordi Rickards (direttore di VIGAMUS, docente universitario, critico videoludico), Carlo Ivo Alimo Bianchi (fondatore di Storm in a Teacup, game developer), Sergio Stivaletti (regista e creatore di effetti speciali) e Roberto Genovesi (direttore artistico di Cartoons on the Bay, RAI, scrittore, esperto di crossmedialità e sceneggiatore di videogiochi).

In conclusione della seconda giornata del FantaFestival, tre anteprime tutte italiane.

Halloween, la notte più terrificante dell’anno, fa da sfondo al tanto atteso “Alienween” presentato dal regista Federico Sfascia dopo il grande successo di pubblico e critica al Future Film Festival 2016. Quattro trentenni si ritrovano a passare la notte di Halloween nella vecchia casa della loro adolescenza per un party a base di cocaina e prostitute. Non basta l’arrivo improvviso delle fidanzate gelose a far prendere una piega inaspettata alla serata: una misteriosa pioggia di comete, infatti, inizia a cadere dal cielo, portando con sé piccoli alieni che infettano con il loro liquido corrosivo qualsiasi essere vivente. Inizia la lotta disperata per la sopravvivenza e la speranza di fuga, tutti contro tutti in un’apocalisse il cui il nemico più grande sembrano essere i rapporti umani tra i protagonisti, che celano cinismo, segreti, rimorsi e rimpianti.
La storia è originale e avvincente, con un eccellente cast a sostegno (Guglielmo Favilla, Raffaele Ottolenghi, Mirko Peruzzi e Giulia Zeetti su tutti). Chi predilige l’artigianalità apprezzerà il lavoro degli effetti speciali.

Dramma e presenze soprannaturali fanno da cornice a “The Blind King”, secondo lavoro del trentenne romano Raffaele Picchio: Craig, dopo la morte della moglie, decide di traslocare con la figlia Jennifer. La casa, però, si scopre essere abitata da un’oscura presenza che vuole impadronirsi della bambina. Un giorno, infatti, Jennifer scompare e Craig sarà costretto ad affrontare la terribile verità per trovare sua figlia. Film meno estremo rispetto a “Morituris”, pellicola di esordio di Picchio, censurato in Italia e in Germania.

Safrom” di Nicola Barnaba racconta la storia di Max (Valerio Morigi) che annoiato dalla vita parte per un viaggio nei boschi dove incontrerà una ragazza, lavoratrice presso un’azienda dove si fanno esperimenti illeciti, che cambierà per sempre la sua vita.

Ultima ma non ultima per importanza, per la sezione Fantacorti del FantaFestival proiettati altri 6 cortometraggi stranieri (“Juliet“, “L’encenedor Quàntic“, “Genghis Khan Conquers the Moon“, “Arcana“, “Polaroid” e “Łańcuchy Pokarmowe Terenów Zalesionych“) e debutto per il primo gruppo di cortometraggi italiani: “Varicella” di Fulvio Risuleo, “La ruota” e “Skin” entrambi di Daniele Esposito.

di Sacha Lunatici (foto ufficio stampa)

Guarda la sezione “SPECIALE FANTAFESTIVAL”

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