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Come aggirare il boom di Expo: i trucchi per evitare ressa e stress

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Al 31 ottobre, giorno in cui Expo 2015 chiuderà i battenti non manca molto; chi ha quindi la curiosità di visitare la mastodontica fiera ha i giorni contati. La cosa che spaventa di più le persone di Expo sono le file interminabili. Un segreto infallibile per sfuggire alle code davanti ai padiglioni non esiste, ma qualche piccolo trucchetto può certamente rendere la visita piacevole e meno stressante. La prima regola fondamentale per non “maledire” il giorno in cui si è deciso di andare alla fiera è evitare i week-end, anche se è un lusso che in pochi possono permettersi.

I giorni migliori, perché meno affollati come dimostra la media dei biglietti staccati, sono il martedì e mercoledì. Il giorno meno affollato delle scorse settimane è stato mercoledì 16 settembre, con “solo” 108 visitatori. Gli altri giorni della settimana hanno fatto segnare risultati ben diversi: 245 mila ingressi sabato 12 settembre, 187mila la domenica, 137 il venerdì e così via, a scalare…

Chi è mattiniero può scegliere di entrare all’apertura dei cancelli, dalle ore 9. Chi invece vuole prendersela più comoda, deve sapere che l’orario migliore è tra le 15/16, momento in cui le scolaresche – che in questo periodo di inizio scuola stanno affollando la fiera- si apprestano ad andare via, e ancora non sono aperti i cancelli per i visitatori della sera, che scelgono di entrare alle 18 al costo di solo 5 euro. Il “baco” è proprio lì; quando gli scolari se ne stanno andando, appena prima che riescano ad entrare i visitatori che trascorreranno alla Fiera soltanto la serata.

Un altro piccolo trucco è selezionare i padiglioni da visitare: è  tra le diciassette e le diciotto il momento ideale per sfidare la coda negli stand più ambiti, come quelli del  Giappone, della Cina, degli Emirati Arabi e della Germania. Nel frattempo si possono visitare i padiglioni minori, meno gettonati. Eppoi bisogna essere concreti: è impensabile vederne più di tre, tra quelli con più fila. Meglio, allora, scegliere prima cosa vedere ed, eventualmente, cercare sui social network foto e indicazioni, di modo da evitare di perdere tempo. Non è detto infatti che dove c’è più fila, significa che ci sono più cose da vedere, anzi. Il padiglione tedesco, per esempio, merita una visita, altri no.

Non c’è dubbio che Expo 2015 si appresti ad essere ricordato come un successo: a settembre 4,3 milioni di persone hanno varcato i cancelli dell’Esposizione. Questo numeri ha portato il totale degli ingressi dall’apertura a 16,5 milioni. Expo Milano potrebbe raggiungere l’obiettivo finale dei 20 milioni di visitatori; fino al 30 settembre i biglietti venduti ammontavano a quota 18.409.430.

Servizio di Claudio Russo, foto Instagram

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