La scimmia della notizia

L’altro 11 settembre, quello del 1683. Ecco “La pace imprudente”

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La pace imprudente” è il titolo di un romanzo di Emilio Russo nel quale si celebra, come si legge nell’epitome, “la sapienza del discernimento” che, secondo Sant’Ignazio, “riscatta la necessaria ambiguità della vita”.  La vicenda si svolge inizialmente attorno al Lago di Como per poi spostarsi nella Roma di Innocenzo XI, in cui assume i contorni di un “giallo politico”. Sullo sfondo la minaccia degli Ottomani che premono sulla capitale dell’Impero e puntano a dilagare nell’Europa cristiana. Per il papa Odescalchi, per il protagonista, e per l’ambiente che li circonda, si aprono aspri conflitti di coscienza tra le ragioni della morale e quelle del realismo politico. Ma l’ambiguità connessa all’esercizio del proprio ruolo è una costante dei personaggi della storia, laici ed ecclesiastici, diplomatici e artisti.

 

La pace imprudente è stato presentato per la prima volta alla libreria Feltrinelli di Como giovedì 18 giugno: L’autore ha dialogato con il professor Vincenzo Guarracino e con un folto pubblico di lettori, rispondendo alle loro domande.  Lo sfondo delle vicende raccontate è un affresco storico e sociale, con pennellate rapide ma incisive sull’Italia nel ‘600, su Roma in particolare, con le sue straordinarie testimonianze storiche, architetture e basiliche, arricchito da numerosi spunti di riflessione teologica, filosofica e politica, con momenti di delicato scandaglio dei sentimenti più profondi ed intimi che albergano nell’animo umano, quali l’amore, la sofferenza, la perdita e la morte. Il racconto attraversa anche il genere giallo con colpo di scena finale, legato all’attentato che Lorenzo nel contesto  delle complesse vicende legate alla costruzione dell’alleanza tra le monarchie cattoliche promossa da Innocenzo XI nella guerra contro i turchi. Il giovane Lorenzo, di umili origini, per uno strano caso della vita si ritrova proiettato sulla scena della grande storia, diventando funzionario presso la Segreteria di Stato pontificia di Innocenzo XI. Per questo si trova ad essere coinvolto nelle vicende legate alla guerra tra Europa cristiana e Impero ottomano, l’espansione di quest’ultimo iniziata nel XIV secolo si fermerà con l’assedio e la sconfitta dei turchi a Vienna tra l’11 e il 12 settembre 1683 (ancora un 11 settembre!), da parte dell’esercito cristiano comandato dal re polacco Jan Sobieski. La singolarità del racconto di Emilio Russo è che prende spunto dalla lettura delle Memorie dell’Arciprete di Nesso Pietro Antonio Tacchi, documento storico che unito all’ambientazione sul lago di Como e al particolare periodo in cui sono collocate le vicende narrate, il ‘600 “secolo di ferro”, non può non richiamare il grande romanzo del Manzoni. Il romanzo sarà presentato in altre città italiane nelle prossime settimane.

 

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PREZZO: € 16,50 Codice Articolo: 978-88-96678-90-9 Autore: Emilio Russo ISBN: 978-88-96678-90-9 Formato: 14×21 Pagine: 198

 

Servizio di Giulia Romiti, foto Santo Ficara

 

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