La scimmia della notizia

DRUPI, ROCCO, MIUCCIA E VALERIONA FOR PRESIDENT: TUTTI I GIANCARLO MAGALLI VOTATI AL QUIRINALE NEL 2013 (GALLERY)

by

Giancarlo Magalli si sfila. Eggià, il noto conduttore diventato per qualche giorno candidato (immaginario) del fantomatico “popolo del web” alla guida della Repubblica italiana, ha scelto la tv per il suo “passo indietro”. Ospite di Rai3, l’anchorman ha messo le man avanti: “Io credo che chi voleva capire ha capito. Non c’e’ nessun tentativo da parte di nessuno di mettere la mia faccia nella rosa dei candidati al Quirinale; semmai c’è il tentativo di togliere delle facce che alla gente non piacciono”. Chi si dispera, però, sappia che i “voti dispersi” in occasione delle elezioni  del Capo dello Stato sono una tradizione che viene da molto lontano. Già nella prima Repubblica c’era qualche parlamentare che, specie nelle prime votazioni, esprimeva la preferenza per il vicino di casa, il cantante preferito, lo stilista di grido o la pornoattrice del momento.

Meno di due anni fa, poco prima che venisse rieletto Giorgio Napolitano, con la stessa composizione del Parlamento di oggi, ci furono due votazioni che ebbero come risultato decine di “voti dispersi”, quaranta la prima, quarantaquattro la seconda. Qualcuno dei parlamentari in carica, per esempio, votò per eleggere al Quirinale nientemeno che Rocco Siffredi. Quella preferenza, però, fu considerata “scheda nulla” perché il pornoattore italiano “non aveva compiuto i 50 anni di età”. Preferenze furono espresse per Fiorello, la stilista Miuccia Prada, l’ex sciatore Gustav Thoni, Sofia Loren e perfino per il cantante Drupi. Tra i cantautori, però, il miglior risultato fu quello di Francesco Guccini, che di preferenze ne prese ben cinque. Risultato dai tabulati anche voti per la showgirl Valeria Marini, Giovanni Trapattoni, Roberto Mancini, Gianni Rivera, Michele Serra e Paolo Mieli: questi ultimi presero lo stesso numero di voti (cioè uno) di Giuliano Amato, che oggi è da più parti indicato come il predestinato a prendere il posto del dimissionario Giorgio Napolitano.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Uncategorized

Go to Top