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Scuole “nuove” prima di tutto: Renzi apre l’unità di missione per l’edilizia scolastica

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Una emergenza del Paese? “Non il Ponte sullo Stretto, ma le scuole, quelle dove portiamo tutti i giorni i nostri figli”, sostiene Matteo Renzi. Il presidente del consiglio fresco di nomina sembra avere le idee molto chiare su quali sono le priorità, su come investire i (pochi) soldi che ci sono nella casse dello Stato. E’ così che il governo ha istituto una “Cabina di regia” per l’edilizia scolastica finanziando il capitolo destinato a ristrutturare e mettere in sicurezza le scuole italiane che aumenta a 3,7 miliardi di euro. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che istituisce l’ “Unità di missione per l’edilizia scolastica” che ha sede a Palazzo Chigi e che lavorerà fianco a fianco col ministero dell’Istruzione  per mettere rendere sicure in tempi brevi più scuole possibile. Il ministro Stefania Giannini ha annunciato che, con la cifra già disponibile al dicastero di Viale Trastevere, si potranno attivare 10mila interventi. Il nuovo organismo renderà più efficiente e rapido l’utilizzo de due miliardi e mezzo di euro già stanziati da provvedimenti di legge precedenti. La cabina di regia dovrebbe lavorare in collaborazione con i Comuni e con le ex Province e dovrebbe riunirsi per la prima volta il prossimo primo aprile. “Non è un pesce d’aprile”, ha ironizzato il premier, che ha rivelato il contenuto di una telefonata avuta questa mattina con la famiglia di Vito Scafidi, morto nel 2008 allo scientifico Darwin di Torino per un crollo a scuola. “La scuola deve essere un luogo da cui partire e in cui stare sicuri”, ha aggiunto il leader Pd. I 3 miliardi e 700 milioni serviranno per effettuare  interventi anche semplici, “dalla tinteggiatura all’efficientamento energetico”, ma “anche per la totale demolizione degli edifici più vecchi e inefficienti”. “Nessun sindaco avrà più il problema di non potere spendere somme che ha a bilancio”, ha aggiunto il premier. Il governo vuole snellire le procedure: sono otto le fonti di finanziamento e 12 le procedure attuative per realizzare le opere di cui necessitano le scuole italiane.

 

Di Claudio Russo

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